Schifani sta leggendo in Aula la lettera in cui Berlusconi si definisce "vittima delle toghe di sinistra". Contestazioni dai banchi dell'opposizione.
E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull’erba dura di ghiaccio, al lamento
d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.
Voglio pubblicare anche qui il mio commento, lasciato sul blog di Annozero, relativo alla puntata del 1° Maggio, e riferito in particolare alla presenza in trasmissione e gli interventi di sgarbi.
E mi piacerebbe che ci fossero dei commenti da parte vostra.
Io invece credo sia stato giusto invitare il signor sgarbi.
E’ un bene che la gente veda a quale basso livello può giungere una dialettica prevaricante, farneticante e priva di cognizione dei fatti, delle realtà oggettive che straziano il nostro paese in questi decenni oscuri. Le distorsioni di un informazione ben lontana dall’essere autonoma e quindi libera, sono sotto gli occhi di tutti ma, ascoltare il signor sgarbi, e poi Travaglio, e Grillo e un coraggioso magistrato come De Magistris, fanno balzare agli occhi le differenze tra chi lotta per la giustizia e chi mistifica le informazioni e protegge le caste e le lobby di potere.
Ogni tanto, è un bene ascoltare esseri come sgarbi. Ci fanno sentire migliori e maggiormente saldi e consapevoli dell’importanza della lotta alle mafie mediatiche, alla massoneria e a me rendono più saldi ancora se possibile i principi di democrazia e libertà ai quali mi sento chiamato ed i propositi a non tradirli mai: ho troppa paura di potermi far trasformare in uno come lui.
P.s: Non perdete MAI la speranza, non ve le fate togliere.
Ci appartiene.
Abbiamo consegnato il paese alle destre.
La colpa è anche nostra, della nostra disaffezione alla politica,
del nostro rifugiarci e cullarci nella convinzione che le masse
imparino a difendersi da sole e comprendere le insidie di politicanti senza scrupoli e faccendieri massoni che da sempre minano le fondamenta del nostro paese.
E lo abbiamo consegnato per anni, e vedremo la follia della restaurazione del feudalesimo, del particolarismo locale, e basterà provenire da un altra regione e parlare un altro dialetto per essere discriminato, penalizzato.
La frattura si evidenzierà ancora di più verso i più deboli, gli emigrati da altri paesi, colpevoli di avere un diverso colore di pelle e cultura. Per i diversi poi, è inutile che ve lo d.i.c.o, quale sarà la sorte. avete ancora un po di fantasia, spero.
Ma non temete, le fratture saranno colmate da ponti sul mare (attenzione a cosa mettono nei pilastri) ed alta velocità (per andare dove??)
Io, nel mio piccolo, riparto da qui, e spero con voi, e con le vostre idee e proposte di tenere alta la resistenza democratica in questa Nazione che amo tutta, di questo paese nel quale mi sento ancora fiero di appartenere.
Ricominciamo insieme anche da qui, dalla rete, a parlare e a proporre cose che siano da stimolo per un futuro migliore, nostro e dei nostri figli.